Quorum più bassi per approvare i lavori obbligatori
Tra le modifiche di maggiore impatto c’è infatti la riduzione della maggioranza richiesta per approvare gli interventi obbligatori per legge relativi alla sicurezza degli edifici e degli impianti sulle parti comuni.
Il testo prevede che tali deliberazioni siano approvate con un numero di voti che rappresenti un terzo degli intervenuti e un terzo del valore dell’edificio.
Nella relazione illustrativa si richiama, tra gli esempi, anche il caso degli interventi finalizzati a ottenere il certificato di prevenzione incendi, spesso rallentati proprio dalla difficoltà di raggiungere i quorum richiesti.
La riduzione del quorum potrebbe ridurre uno degli ostacoli più frequenti all’avvio di opere rese necessarie da obblighi normativi o da criticità emerse sul piano della sicurezza.
Tra le modifiche di maggiore impatto c’è infatti la riduzione della maggioranza richiesta per approvare gli interventi obbligatori per legge relativi alla sicurezza degli edifici e degli impianti sulle parti comuni.
Il testo prevede che tali deliberazioni siano approvate con un numero di voti che rappresenti un terzo degli intervenuti e un terzo del valore dell’edificio.
Nella relazione illustrativa si richiama, tra gli esempi, anche il caso degli interventi finalizzati a ottenere il certificato di prevenzione incendi, spesso rallentati proprio dalla difficoltà di raggiungere i quorum richiesti.
La riduzione del quorum potrebbe ridurre uno degli ostacoli più frequenti all’avvio di opere rese necessarie da obblighi normativi o da criticità emerse sul piano della sicurezza.