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È stato emanato il Decreto-Legge n. 159/2025 su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il provvedimento punta a rafforzare la prevenzione, la formazione, la tracciabilità ed i controlli, con particolare attenzione ai settori a maggiore incidenza infortunistica, in primis l’edilizia.

Entrato in vigore con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 254 del 31/10/2025, il Decreto agisce su cinque leve: incentivi/sanzioni, tracciabilità, vigilanza, formazione/prevenzione, sorveglianza sanitaria, con cui ridurre il rischio infortunistico e fornire misure utili a rendere più efficace la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti, nonché promuovere l’introduzione di ulteriori misure per l’incremento della sicurezza sul lavoro, anche alla luce delle evoluzioni nell’organizzazione del lavoro e dell’introduzione di tecnologie avanzate nei processi produttivi.
' entrata nel pieno dell’attuazione la Misura M7-I.17 del PNRR “Efficientamento energetico ERP e abitazioni di famiglie a basso reddito”, gestita dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), che prevede sovvenzioni del 65% e prestiti fino al 35% per progetti di miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici di almeno il 30%
L’ avviso pubblicato dal GSE apre le porte a tutti i progetti ammissibili, e non più soltanto a quelli rientranti nella categoria prioritaria, il cui bando si è concluso lo scorso 29 settembre.
La presentazione delle richieste di finanziamento va dal 6 ottobre 2025 al 30 aprile 2026.
La misura, con una dotazione finanziaria complessiva di 1,381 miliardi di euro, é rivolta a interventi di efficientamento energetico sugli immobili di edilizia residenziale pubblica (ERP) e sulle abitazioni di famiglie a basso reddito, con l’obiettivo di ridurre i consumi e migliorare le prestazioni energetiche del patrimonio edilizio pubblico e sociale.

La Global Sumud Flotilla,

Categoria Autore ing. Angelo daniele Scalisi Data 04 Ott 2025
La Global Sumud Flotilla,
Con la pubblicazione del decreto del MASE in Gazzetta Ufficiale, il Conto Termico 3.0 è pronto a partire. Un focus sui vantaggi previsti, con un focus specifico sul contributo per i lavori in casa
Il Conto Termico 3.0, in vigore a Natale, offre fino a 15.000€ in un'unica soluzione per l'efficientamento energetico degli immobili. Regole e vantaggi esclusivi
In geomatica, la fotogrammetria è una tecnica di rilievo che permette di acquisire dei dati metrici di un oggetto (forma e posizione) tramite l'acquisizione e l'analisi di una coppia di fotogrammi stereometrici
Impiegata anche in cartografia e in topografia, oltre che in geologia e in archeologia, il ramo della fotogrammetria che – in architettura – interessa il rilievo di edifici e costruzioni è noto come fotogrammetria architettonica.
DJI Mini 5 Pro presenta una fotocamera CMOS da 1 pollice, rilevamento omnidirezionale degli ostacoli in notturna, uno stabilizzatore con rotazione flessibile di 225° e ActiveTrack 360° migliorato, tutto racchiuso nel suo caratteristico corpo leggero
Il Testo Unico Rinnovabili sarà modificato da un decreto correttivo che mira a eliminare gli ostacoli procedurali per interventi che non richiedano nuovo consumo di suolo o che abbiano ridotto impatto ambientale e paesaggistico e per l’integrazione degli accumuli, introduce innovativi strumenti per la risoluzione alternativa delle controversie e rende più semplice il repowering degli impianti.

Il correttivo al Testo Unico Rinnovabili ha lo scopo di garantirne la coerenza con l’ordinamento europeo e facilitare gli investimenti nel settore, in linea con gli impegni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Il Consiglio dei Ministri dell’11 settembre scorso, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che apporta correzioni e integrazioni al Testo Unico Rinnovabili, il provvedimento - in vigore da pochi più di 8 mesi - che punta ad accelerare la costruzione e l’esercizio di impianti a fonti rinnovabili, di accumuli, opere e infrastrutture connesse.

Il Testo Unico Rinnovabili, lo ricordiamo, è entrato in vigore il 30 dicembre 2024 e ha introdotto tre regimi amministrativi per l’installazione degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili: attività libera, procedura abilitativa semplificata (PAS) e autorizzazione unica.

Successivamente, sulla base delle osservazioni e delle proposte raccolte dal Governo attraverso un’apposita consultazione, sono state affrontate le criticità della disciplina segnalate dalle principali associazioni di settore.

Le modifiche normative, spiega il Governo, mirano a garantire la coerenza della disciplina nazionale sui regimi amministrativi delle FER con l’ordinamento europeo. In realtà, le correzioni derivano dalla necessità di recepire osservazioni della Commissione europea in sede di attuazione della Direttiva UE 2023/2413 (cosiddetta "RED III"), che detta norme sull'organizzazione e i principi delle procedure di rilascio delle autorizzazioni. Va tenuto presente, inoltre, che il Testo Unico rappresenta un atto necessario per il conseguimento di una specifica milestone del PNRR.
fonte:https://www.edilportale.com/news/2025/09/risparmio-energetico/testo-unico-rinnovabili-le-novita-del-decreto-correttivo_106995_27.html
Un contribuente il 26 novembre 2021 ha acquistato un immobile composto da due unità abitative, all’interno in un piccolo condominio, oltre al rustico ad uso di stalla. Nell’atto di compravendita, ha chiesto di poter beneficiare per l’acquisto dell’immobile dell’agevolazione “prima casa”.

Inoltre, nella domanda di interpello posta all’Amministrazione finanziaria, ha precisato che l’immobile è stato oggetto di ristrutturazione tramite Superbonus con comunicazione inizio lavori asseverata (CILA) depositata presso il comune in cui si trova l’immobile in questione e che i lavori oggetto dell’agevolazione di cui al Superbonus sono terminati in data 29 dicembre 2023, mentre i lavori di ristrutturazione ordinaria/straordinaria degli immobili al momento della presentazione dell’interpello non risultato ancora finiti.

A seguito delle disposizioni normative che hanno sospeso vari termini legati alle agevolazioni “prima casa” durante la pandemia, in particolare quelli per il trasferimento della residenza, il contribuente ritiene che il termine di 30 mesi per stabilire la residenza nell’immobile agevolato con il Superbonus debba decorrere non dalla data di acquisto (26 novembre 2021), ma dal termine della sospensione, ossia dal 30 ottobre 2023.

L’Istante chiede all’Amministrazione finanziaria se tale sospensione si applichi anche al termine di trenta mesi, previsto dal comma 10-ter dell’articolo 119 del Dl 34/2020 (Superbonus), per stabilire la residenza nell’immobile agevolato ai fini della conservazione dell’agevolazione “prima casa”.


Sospensione termini per prima casa, la Risposta
Con la Risposta 230 del 3 settembre 2025, l’Agenzia in via preliminare ricorda che i requisiti per usufruire dell’agevolazione “prima casa” sono regolati dall’articolo 1 della Tariffa, Parte prima, allegata al Dpr n. 131/1986, e dalla Nota II-bis, che prevede, tra l’altro, che l’acquirente debba stabilire la propria residenza nel comune in cui si trova l’immobile entro 18 mesi dall’acquisto.

Tuttavia, a causa delle misure emergenziali legate alla pandemia, i termini per adempiere a tali obblighi sono stati più volte sospesi e prorogati: inizialmente fino al 31 dicembre 2020, poi estesi fino al 31 dicembre 2021, successivamente al 31 marzo 2022 e infine rimandati fino al 30 ottobre 2023. Queste sospensioni riguardano anche il termine previsto per il riconoscimento del credito d’imposta per il riacquisto della “prima casa”.

Entrando nello specifico, l'articolo 3, comma 10­-quinquies, della legge n. 14/2023, dispone che «I termini previsti dalla nota II­-bis all’articolo 1 della tariffa, parte prima, allegata al testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, nonché il termine previsto dall'articolo 7 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, ai fini del riconoscimento del credito d'imposta per il riacquisto della prima casa, sono sospesi nel periodo compreso tra il 1° aprile 2022 e il 30 ottobre 2023».

In particolare, le circolari dell’Agenzia hanno confermato che la sospensione si applica a tutti i termini essenziali per conservare i benefici fiscali della “prima casa”, quali:
- il termine di diciotto mesi per trasferire la residenza nel comune dell’immobile;
- il termine di un anno per acquistare un altro immobile se si vende quello agevolato entro cinque anni;
- il termine di un anno per vendere un precedente immobile acquistato con agevolazione prima casa.

Con l’introduzione del Superbonus, è stato previsto un termine più lungo, di 30 mesi, per stabilire la residenza negli immobili sottoposti agli interventi agevolati. L’Agenzia ritiene che anche questo termine sia soggetto alla sospensione prevista dalla normativa emergenziale.

Decorrenza dei 30 mesi con Superbonus
Di conseguenza, nel caso in esame per non perdere i benefici fiscali legati alla “prima casa” e al Superbonus, l’Istante dovrà trasferire la propria residenza nel comune dell’immobile entro 30 mesi a partire dal 31 ottobre 2023, cioè entro il 30 aprile 2026.
fonte https://www.edilportale.com/news/2025/09/normativa/residenza-prima-casa-con-superbonus-30-mesi-dal-31-ottobre-2023_106913_15.html
Via libera al Conto Termico 3.0: con l’approvazione in Conferenza Unificata, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica adotta il decreto che aggiorna e potenzia il meccanismo di incentivazione per interventi di piccole dimensioni, finalizzati all’incremento dell’efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici. Il testo prevede un limite di spesa annua di 900 milioni, di cui 400 destinati alle Pa e 500 per i privati.

“È un provvedimento molto atteso, soprattutto dagli enti locali, e per il quale il MASE ha lavorato con grande solerzia”, ha dichiarato il Ministro Gilberto Pichetto. “Con le novità introdotte – ha aggiunto - puntiamo a migliorare l’efficienza degli impianti termici negli edifici: una leva fondamentale per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e contenere i costi dell’energia. Con il Conto Termico 3.0 rendiamo più semplice, accessibile ed efficace uno strumento già apprezzato da amministrazioni pubbliche, imprese e cittadini”, ha concluso Pichetto.
Il bonus ascensore è una detrazione fiscale che agevola l’installazione di impianti per favorire la mobilità delle persone e migliorare l’accessibilità degli edifici.

Talvolta, la struttura dell’edificio impone che l’ascensore venga collocato all’esterno. In questi casi è necessario adottare degli accorgimenti particolari e conoscere le normative in materia di distanze, ma anche i limiti delle deroghe consentite con l’obiettivo di abbattere le barriere architettoniche.
I tetti di spesa su cui calcolare la detrazione del 75% del bonus barriere architettoniche nel 2025 sono i seguenti:

- 50mila euro per gli edifici unifamiliari e per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti situate all'interno di edifici plurifamiliari;
- 40mila euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari;
- 30mila moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.
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